Matematica — primo biennio · Lezione
Il range usa soltanto minimo e massimo. Varianza e deviazione standard usano invece tutti gli scarti dalla media e descrivono quanto i dati si disperdono attorno al centro.
Prerequisiti: Confronto tra distribuzioni
Obiettivo: Calcolare scarti, varianza e deviazione standard e interpretarli come misure della dispersione attorno alla media.
In questa lezione: Calcolare scarti, varianza e deviazione standard e interpretarli come misure della dispersione attorno alla media.
Concetto nuovo: La varianza è la media degli scarti quadratici dalla media; la deviazione standard è la radice quadrata della varianza e torna alla stessa unità di misura dei dati. Valori più grandi indicano, in generale, maggiore dispersione.
Come procedere: Qui tutti gli scarti dalla media hanno valore assoluto 4: dopo il quadrato diventano tutti 16. La deviazione standard torna all'unità di misura originale facendo la radice della varianza.
Puoi già dare per acquisito: Confronto tra distribuzioni.
A: Dataset dell'esercizio · B: Confronto meno disperso
I due dataset hanno lo stesso centro, ma quello dell'esercizio è più disperso: il diagramma rende visibile ciò che misurano varianza e deviazione standard.
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Qui tutti gli scarti dalla media hanno valore assoluto 4: dopo il quadrato diventano tutti 16. La deviazione standard torna all'unità di misura originale facendo la radice della varianza.
Dati / situazione: Dati: 7, 7, 15, 15.
ConceptStep distingue ciò che è indispensabile da ciò che è consigliato o utile come rinforzo. Solo i prerequisiti obbligatori bloccano l'avanzamento.
Relazioni: linea continua = obbligatorio · linea tratteggiata = consigliato · linea puntinata = rinforzo.