Matematica — primo biennio · Lezione
Gli eventi sono insiemi di esiti. L'unione contiene gli esiti che appartengono ad almeno uno dei due eventi; l'intersezione quelli comuni; il complementare gli esiti fuori dall'evento ma dentro Ω.
Prerequisiti: Eventi composti e operazioni tra insiemi
Obiettivo: Usare unione, intersezione e complementare per descrivere eventi e calcolarne la probabilità in spazi equiprobabili semplici.
In questa lezione: Usare unione, intersezione e complementare per descrivere eventi e calcolarne la probabilità in spazi equiprobabili semplici.
Concetto nuovo: A∪B significa «A oppure B» e comprende anche l'intersezione; A∩B significa «A e B insieme»; il complementare Aᶜ contiene gli esiti in cui A non accade. Per non contare due volte l'intersezione: P(A∪B)=P(A)+P(B)−P(A∩B).
Come procedere: Prima scrivi gli esiti nelle quattro zone: solo A, intersezione, solo B, fuori da entrambi. Poi conta rispetto ai sei esiti equiprobabili.
Puoi già dare per acquisito: Eventi composti e operazioni tra insiemi.
A: A = numero dispari · B: B = numero al massimo 3
Il diagramma di Venn rende visibili contemporaneamente unione, intersezione e complementare rispetto a Ω.
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Prima scrivi gli esiti nelle quattro zone: solo A, intersezione, solo B, fuori da entrambi. Poi conta rispetto ai sei esiti equiprobabili.
Dati / situazione: Si lancia un dado equilibrato. A = numero dispari; B = numero al massimo 3.
ConceptStep distingue ciò che è indispensabile da ciò che è consigliato o utile come rinforzo. Solo i prerequisiti obbligatori bloccano l'avanzamento.
Relazioni: linea continua = obbligatorio · linea tratteggiata = consigliato · linea puntinata = rinforzo.